Scrivere col sangue

by Zona MC

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about

Sicuramente, oltre alle tracce di sangue, in questo album si possono trovare tracce di lacrime, di sudore, di saliva, di vomito, di urina... ma sono ingredienti involontari, come le celeberrime “tracce di frutta a guscio”. Il resto è scritto col sangue, il sangue che tiene in vita il corpo del pensiero e che esce solo dalle sue ferite. I testi nascono da problemi attuali e dall'attualità stessa come problema, anche quando narrano storie antiche. É un album più semplice di quelli fatti fino ad ora, più diretto, con più rap e meno breakcore ma, confrontato con il 99% del rap italiano, non è nulla di tutto ciò. Per qualcuno è la sintesi dei miei lavori passati. Le musiche sono diventate orecchiabili, quindi possiamo dire che mi catapulteranno nello showbiz, cosi come possiamo dire che Federico II era un phonopatico con lo swag. Insomma, volendo si possono dire tante cose stupide, ma stavolta ho preferito scrivere col sangue.

credits

released February 18, 2013

Tutte le parole e quasi tutte le musiche sono state scritte e registrate da Zona MC
Masterizzato da Riccardo Gamondi ( info@fiscerprais.com )
Prodotto da Corpoc ( info.corpoc@gmail.com )
Promosso anche da Trovarobato netlabel e Rxstnz
e ufficio stampa Sfera Cubica ( press@sferacubica.it )
Grafica di Burla2222 (Burlone2222@hotmai.it - www.facebook.com/burla.manu)
Non avrei mai composto questo cd senza Iban e tutti gli abitanti del Monastereo, CL Killah, laToni e la Club House, Enrico del Dumby's 3D Studio e, ovviamente, tutte le persone citate nel cd (quasi tutte morte o inventate).

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trovarobato Bologna, Italy

Trovarobato è un'associazione culturale che opera come etichetta discografica, booking, centro di produzioni radiofoniche ed eventi. Ha sede a Bologna. Trovarobato è: Robin Luis Fernandez, Gianluca Giusti, Andrea Lodi e Michele Orvieti.

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Track Name: Amici miei con Gigs (Dawn Under Eclipse)
Cinque secoli prima della crocifissione di fama epocale la Grecia commerciale priva del dispotismo orientale potenza navale sconfitte le flotte persiane per mare sconvolta da lotte interne fu il clima ideale per la nascita di quella disciplina razionale che parte dal dubbio e non dal dogma soprannaturale che ricerca il dialogo creando una sfida verbale fra i diversi pretendenti del solo vero ideale è l'amico della saggezza non colui che la possiede che sa di non possederla e questa è la sua sola fede il suo nome è Socrate che noi incontriamo come un mito nell'opera di Platone suo discepolo ed amico e non è forse ogni filosofo un amico di Platone forse anche chi ne ha rovesciato ogni concezione io un po come Machiavelli gioco con gli amici vivi poi coi libri dialogo con gli altri amici gli antiqui ma l'amicizia cristiana fratellanza e pacifismo ci ha distolto da quella dei greci e dal loro agonismo come Socrate ed il suo nuovo erotismo l'uomo più brutto che si fece bello del proprio razionalismo ma ai simposi gli amici affogavano sempre nell'alcol solo Socrate anche da ubriaco rimaneva saldo e puntava in alto fuori dalla caverna in cui avrebbero ammazzato pur di non sapere la verità esterna e fu cosi che Platone perse il suo amico mentre una democrazia uccideva il suo intelletto più riuscito come un carro guidato solo da bestie come corpi ribaltati che camminan sulle teste il motivo per cui Socrate non teme di morire è perché se dopo c'è il nulla,il nulla non può far soffrire ma siccome il corpo invecchia mentre ascende la ragione non è forse una liberazione dal corpo-prigione? e chi ha sempre più ragione morendo la manterrà forse per sfidare i saggi defunti che abitano l'aldilà egli accettò la sentenza del suo processo e non volle umiliarsi con arringhe sofistiche ed agli amici tristi che volevan farlo uscire di prigione lui spiegò che era meglio il decesso che una vita nella trasgressione questa è la storia ufficiale ossia quella con la morale per chi non riesce a andare al di là del bene e del male mentre un giorno quel baffone ci spiegò che Socrate amò morire perché a quella vita aveva detto no quella vita rimossa dai moralisti che vive con la potenza espressa nelle teorie dei sofisti come Callicle che sa che la legge è contro natura e serve ai deboli per addomesticare la volontà pura e dura che in quanto tale è fatta per dominare e la sua gioia è liberarsi dalla morale e creare ciò Platone lo ha ritratto con maestria ma se solo avesse visto i sofisti del 2000 dopo cristo avrebbe amato i suoi vecchi nemici valutando il rischio che corre in questo periodo la nostra amica Sofia
Track Name: I sofisti del 2000 con Rico (Uochi Toki, La Morte)
Benvenuti signori e signore al nostro incontro collettivo non è un colloquio ma l'inizio di un perfezionamento progressivo sono umani troppo umani i nostri drammi ma abbiamo cervelli come macchine perfette coi giusti programmi non chiamatelo lavoro, è autorealizzazione premiata vi cuciremo su misura l'orario che più vi aggrada i nostri prodotti son parti di voi, voi siete le parti che formano il noi e gli altri non sono gli altri sono potenziali amanti di parti di voi quindi noi trattiamo loro come voi, voi come l'oro qui da noi si fa carriera già dall'assunzione noi stiamo più in alto è un po come una religione ma vera mentre il tempo libero che spesso crediamo prezioso in confronto a questa gioia attiva diventa noioso e l'idea per cui un uomo lavora anche per lo stipendio scusate ma quando la sento mi affogo ridendo qui da noi, ma non c'è un qui, perché con noi potrai lavorare ovunque con il tuo mobile, wi fi, part time, o timbrare il cartellino se vorrai un luogo certo ma sarà come timbrare il tuo biglietto per un mitico concerto avrai il contratto più adatto e ben determinato a non lasciare che rimanga nulla di incerto od astratto e se sei stanco di vendere non c'è problema puoi far soldi anche soltanto reclutando altra gente dentro al sistema ma non è una piramide o una catena di sant'Antonio è multilevel marketing tradotto in italiano un sogno non è fuffa, non è truffa, non è aria fritta la gente che ci critica è perché ancora non si è iscritta e dovrebbe star zitta non capiscon che il mercato del lavoro cambia e che la domanda di lavoro oggi è la domanda che comanda tu versa la prima rata e avrai pillole dimagranti gratis perché coi soldi che facciamo rischiamo di trovarci ingrassati! e se vuoi fare attività fisica noi c'abbiamo già pensato ti invitiamo al nostro super-lunapark-palestramercato con montagne russe al posto degli ascensori oppure muri con buchi e cinture per i più avventurosi avventori ogni parete ha schermi pieni di colori ma se vi sentite soli abbiamo tutti i tipi di accompagnatori scegliete i migliori nelle vetrine di fuori o dagli opuscoli commestibili disponibili con tutti i possibili sapori gratuiti come i lettori musicali che prestiamo se gli altri clienti fan troppi rumori si siamo sinceri questo è il nostro inconveniente ma dipende dal fatto che comprare non è mai stato cosi divertente abbiamo le tecnologie più avanzate per leggervi nella mente e rivelarvi i prodotti di cui avete un bisogno incosciente e se siete stanchi e non volete faticare potete anche visitare il centro commerciale riprodotto in versione virtuale questa è la nostra chicca nessuno vi vedrà non dovrete vestirvi, pettinarvi e potrete anche scoparvi la commessa più fica (ogni danno, ferita, morte è a carico del cliente espulsione forzata del cliente che dopo mezz'ora non ha ancora comprato niente)
Track Name: Genealogia del debito
I Meinhaku evocano i loro spiriti in modi cosi materiali e artigianali da rendere totalmente sbagliato il termine "spirito" sono pezzi di legno dipinti o gli stessi componenti della tribù sotto effetto di droghe per loro lo spirito è inseparabile dalle cose e dalla gente ogni loro spirito è immanente I Tupinamba dopo la battaglia mangiano il componente della tribù avversaria che viene catturato ma prima fan si che egli sia integrato nella loro tribù e maritato l'avversario aveva mangiato alcuni di loro che a loro volta avevan mangiato alcuni degli altri in un circolo di sepoltura digestiva in cui ognuno è la tomba dell'altro la tomba è inesistente la sepoltura è immanente Un popolo intero parla dalla bocca di Omero che parla dalla bocca di Zeus e non gli sembra vero che gli umani diano la colpa agli dei per i mali che si fabbrican da soli in quanto stolti e irrazionali mentre gli Aztechi offrivan nei sacrifici il sangue o il cuore come nutrimento per donare forza al quinto sole nelle lotte con la luna e le stelle luci ribelle gelose di ogni mattina in cui il sole splende e le espelle erano morti umane quindi le monete con le quali si pagava il debito nel rituale del Nextlahualli tutti i primi debiti intergenerazionali forse nati per esser grati agli antenati ripagati con rituali quando gli antenati divennero divini divennero eterni come il peccato originale che si ha già da bambini la Zakat dei musulmani fra carità e tassa è ancora cosi commerciale che ha pure una percentuale mentre cristo rese vero l'incredibile dio stesso che si sacrifica per estinguere un debito ormai inestinguibile il senso di colpa nasce dal debito e ritorna al debito anche se il debito attuale sempre sfruttato in modo morale "debito cattivo, vai giù!" non è più trascendente e con un creditore irreale è globale ossia non sappiamo più bene a chi lo dobbiamo pagare sappiamo solo che c'è e per alcuni il senso di colpa rimane sfruttato da chi vuol giustificare le sue politiche insane oggi che i media sono dio danno loro la morale e troppi credono che il debito sia sempre e solo un male che ne sanno del metodo keynesiano e delle skills del New Deal ripensate fino all'anno in cui viviamo a livello di background macroeconomico il quadro è tragicomico cazzi sempre nuovi fottono lo stesso culo preistorico anzi no appunto il punto è che la preistoria non c'entra niente aveva un rapporto con divinità ed antenati differente
Track Name: Odissea di Ulisse pensionato di Bellaria
Un vecchio con l'Alzheimer riesce a uscire di nascosto mentre la badante tiene la musica alta per mettere a posto i suoi passi sono felpati per natura perché alla sua età anche solo la respirazione è dura e pensa "ah ora mi son liberato posso ritornare nel paesino di cui i miei figli m'han sequestrato" il fatto che è in pigiama manco l'ha notato e intanto segue lo stesso percorso al quale da una vita è abituato si ferma a guardar le macchine sbava e non pensa a niente ma sente che tutti quanti van troppo velocemente e vorrebbe guidare perché sulle gambe non si regge e non sa che è per quello che la legge ha anche la sua patente "ma dove sto andando? boh me lo son dimenticato ah si a prendere la bici che quel giorno gli ho prestato" e intanto passa un amico ancora sano e quindi giustamente stupito e gli chiede "chi aspetti cosi vestito?" Ulisse sente a malapena quel suo grido con timpani ben tappati mezzo sordo non ha neanche ben capito ma si accende ride e il riso si fa tosse e dopo aver tossito gli risponde con un "eh...guarda te com'è che son finito" poi si accorge che gli manca l'equilibrio e si appoggia al portone che ha lasciato aperto e lo trascina in uno scivolone e mentre cade Ulisse sbatte forte la testa sull'infisso si risveglia disteso in un letto attorno tutto bianco e si convince di esser finalmente in paradiso avendoci creduto tanto intanto spostando il braccio fa cadere i pannoloni e a fianco suo figlio gioisce vedendo che è salvo gli parla ma non lo riconosce più gli chiede se è l'angelo che da una vita lo protegge da lassù e lui perdendo un attimo la sua pazienza ricordandolo da giovane abbassa lo sguardo e pensa a saperlo prima piuttosto che vivere come un vegetale anzi come un vegetale in un vaso poco annaffiato in fin di vita in ospedale anzi annaffiato con farmaci che rendon sopportabile una condizione altrimenti tremenda forse avrebbe scelto una morte violenta
Track Name: I migliori perdenti della storia con Luigi Funcis (Eterea Post Bong Band)
Il neoplatonico Plotino voleva una Platonopoli e ottenne per nome Pletone un altro filosofo a Costantinopoli e ora è di fronte a me in mezzo ai pilastri del tempio di Leon Battista Alberti, Agostino Duccio e Matteo de Pasti non fecero in tempo a costruir quel tempio e rimase incompiuto come l'opera di ingrandimento della signoria del committente grande combattente che il poeta definì "nella storia il più gran perdente" come affresca Pier della Francesca non si inginocchiò davanti ai santi ma solo a colui che lo incoronò lottò con grandi uomini come il re d'Aragona e Pio II dei Piccolomini allora vescovo di Roma che lo esclusero dalla "Pace di lodi" che a metà del 400 portò la stabilità per il grande Rinascimento e cosi con il suo talento militare riusci a vincere in battaglia la grande armata papale ma se ancor oggi vediamo il Vaticano è perché Sigismondo venne poi sconfitto sulle rive del Cesano come un secolo prima quel Francescano che voleva l'ordine povero come cristo che era un povero... cristo Michele da Cesena era il suo nome, e per st'affermazione venne convocato alla sede papale ad Avignone da cui fuggi con Guglielmo d'Ockham altro rivale del potere papale il quale rasoiò il pensiero medievale ed era amico di un mio compaesano! ma la loro lotta resta incompiuta come il tempio malatestiano ora passo a un altro italiano certamente fra i più belli il fisico del 600 Evangelista Torricelli uno dei padri del barometro suo grandissimo merito aumentò il nostro sapere sul divenire atmosferico e oggi quel sapere rivela l'aumento dell'effetto serrae che rischiamo di scomparire da questa terravincerà la scienza di quell'uomo da Faenza o vincerà il denaro che è nel pantheon della nostra esistenza? citando un sonetto anticlericale che scrisse satireggiando un altro grande riminese Jano Planco "ma cazzo, santo padre ogni ordinario, ci vengon nuovi guai nuovi pericoli e voi posate quieto il tafanario, grattandovi i santissimi testicoli!"
Track Name: Nemici miei con Luigi Funcis (Skillaci)
Ah se solo avesse visto ma a volte oggi è invisibile il nemico contro il quale noi combattiamo ma anche noi chi siamo ci guardiamo nello specchio della storia rotto e curvo sconvolti perché avere troppi volti è troppo assurdo prendo un esempio chi crede più alla patria? se qualcosa è ancora nazionale è soltanto la squadra son decenni che parlar di unione è in voga ma l'Italia non è ancora unita come potrebbe esserlo l'Europa? è forse una totale rimozione della questione del meridione e anche voglia di novità “dai una nuova unità” è come coi mezzi di comunicazione ognuno può dire la sua ma se non ce l'ha? allora può copiare dalla folla altrimenti come mai ognuno oggi può dir la propria ma trionfa il copia-incolla io lotto con le opinioni che son i nostri padroni l'errore più grande è odiare e amare solo volti e nomi lottare con le opinioni è lottare anche con sé stessi contro i propri pensieri più meschini e sottomessi e sopportando l'odore di carcassa nauseante strofinarli sopra il foglio per scrivere col sangue io non credo che i problemi sian tutti nel parlamento e che serva a tanto svelare gli altarini il problema per me sono le opinioni dei cittadini per questo son sempre attento perché i miei nemici son i più vicini ma non odio gli individui dimmi son forse cristiano se penso che spesso gli uomini non sanno ciò che fanno? e non nel senso che io so e loro noma nel senso che la vita in quanto mutazione continua e infinitaè eternamente irraggiungibile da quel piccolo lumeche guida ogni azione anche delle persone che son fuori dal comune e fuori dal comune c'è chi non ha più niente in comune con la folla è la follia un precipizio agli orli della mia via uh stavo per cadere
Track Name: Da oggi mi chiamo Clemente
Immedesimazione se questa parola altisonante e le parole altisonanti sono taliin quanto come un tamburo teso emettono un suono acuto, sono infatti membrane elastiche superficiali ed è per questo che i palloni gonfiati le indossano ogni minuto dicevo, se questa parola altisonante "immedesimazione" avesse un senso letterale ovvero se due persone diverse si potessero identificare se voi viveste nel mio corpo anche solo per un attimo credo che vi auto consegnereste subito al primo ospedale psichiatrico e credo che se fossi io a immedesimarmi al posto vostro farei lo stesso ci vediamo all'ingresso l'altro giorno un mio amico mi ha detto: "quando vedo una pubblicità sono triste poiché vorrei rendere ontologicamente sensata la proposizione "Panariello non esiste" vorrei spaccare con un bastone ogni televisione che trasmette spot in stazione e coi cocci tagliar le cuffie degli I-Pod delle personeper fargli sentire il silenzio e toccare con mano l'incomunicabilità ovvero l'alienazione della loro condizione" gli ho detto si anch'io lo penso sovente ma solamente perché mi è più facile pensare male che non pensare a niente e non urlare troppo forte sennò ti chiudono nei manicomi criminali che esistono ancora nonostante ora si chiamino "ospedali psichiatrici giudiziari" ma a quanto pare basta cambiar nome per apparire innocente giuro che ti ammazzo poi vado all'anagrafe e cambio il mio nome in Clemente
Track Name: Monomortologo
Piacere io sono la morte ma in realtà non ho nè volto nè voce e quando incontro un uomo io non mi presento ma lo assento troppo facile rinchiudermi in un'immagine antropomorfica e come la critica di Senofane rese la divinità filosofica forse io sono la sola divinità che oggi vi rimane perchè se ogni cosa muore la morte è l'unica cosa immortale ma non sono una cosa su questo non vi potete illudere non ho packaging io sono ciò che non si può rinchiudere se le certezze sono muri, porte blindate, tetti, lucchetti, casseforti che ci fan sentire forti e protetti, reportage, backup, password segrete e strumenti che tramite aggiornamenti rendon i tuoi conoscenti sempre presenti tempo fa l'esistenza dava poca sicurezza per questo la vera permanenza era attribuita all'anima nell'aldilà mentre oggi congeliamo corpi e vogliamo vivere sempre la nostra immortalità è tecnologicamente immanente come l'apocalisse che non è più il giudizio che da fede e timore ma incidenti che riempiono il margine delle nostre scienze di terrore e i mostri apocalittici non son più gli antichi moniti divini ma le conseguenze di fallimenti scientifici, disastri atomiciinsomma la nostra fine del mondo non è più la fine del mondo è la fine dell'occidente perchè crediamo che almeno l'umanità esisterà per sempre l'immortalità da dio ora è discesa nel creato il nostro errore non è stato superato ma è soltanto mutato vogliam risuscitare dio dal suo corpo morto forse perchè non è riuscito a rispondere a tutte le umane preghiere che gli han rivolto è il silenzio della sua morte che rimane a noi infedeli ed un monomortologo senza citofono per il regno dei cieli questa è la mia autopsia la via della morte vien tracciata solo se il primario apre il sipario dell'anatomia in ogni caso è come l'oracolo per Eraclito poichè non dice e non nasconde ma fa segni dai segni la storia crea fantasmi per render presenti gli antenati poichè rimangon solo tracce fossili tombe e monumenti dar parola ai cadaveri ora e qua è spesso uno spettacolino con l'aiuto della computer grafica come a superquark e anche quando i morti parlano non è mai con gli scienziati come nel caso dei medium che afferman che i loro casi non posson essere studiati poichè son i morti a decidere quando parlare e a chi parlare e guarda caso mai a un componente della comunità scientifica internazionale ma studiando come queste contrapposizioni rigide si originano si incontra la diversa fusione tra vita e morte di qualche cultura indigena come i Tupinamba e il loro cannibalismo rituale e anche per noi è un problema orale ma per noi la morte è una cosa da parlare e non da mangiare e cosi il cinema come Avatar scorreggia sull'ultimo secolo di studi antropologici mostrando una natura ove i morti parlan tramite modem-alberi e cavi biologici nell'era in cui un uomo crepa ma la bacheca del suo profilo virtuale rimane con preghiere in qwerty uguale pietra tombale 2.0.
mentre "Kill me please" riprende ciò che già prevedeva Jean Baudrillard un centro di assistenza per suicidi psicopompo statale per l'aldilà che vuole controllare i suicidi con un contratto ma la morte è un atto, lacrime di madri che urlan "perchè l'hai fatto?" "quante cose avrei voluto dirgli!" è ciò che pensiamo quando muore ma è proprio il dialogo impossibile a scatenar le parole l'essenza del monologo è la morte dell'essenza un monologo sulla morte,
15 monologhi sulla cassa del morto.